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Art. 39 - Principi strutturali ed organizzativi
1. L'Amministrazione del Comune si attua mediante attività per
obiettivi e deve essere informata ai seguenti principi:
1) organizzazione del lavoro non più per singoli atti, bensì
per progetti obiettivo e per programma;
2) analisi e individuazione delle produttività dei carichi funzionali
di lavoro e del grado di efficacia dell'attività svolta da ciascun
elemento dell'apparato e responsabile di servizio;
3) individuazione di responsabilità strettamente collegata all'ambito
di autonomia decisionale dei soggetti;
4) superamento della separazione rigida delle competenze nella divisione
del lavoro e massima flessibilità delle strutture del personale.
2. Apposito regolamento individua forme e modalità di organizzazione
e di gestione della struttura interna.
3. L'attività gestionale dell'Ente, nel rispetto del principio
della distinzione tra funzione politica, di indirizzo e controllo e funzione
di gestione amministrativa è affidata al personale appartenente
alle figure massime apicali previste dalle vigenti disposizioni regolamentari
per ciascuna area di attività.
4. La funzione di gestione amministrativa è esercitata in base
agli indirizzi del Consiglio, in attuazione delle determinazioni della
Giunta, delle direttive del Sindaco e del Direttore Generale se nominato.
Alle figure massime apicali compete l'adozione degli atti di gestione,
anche con rilevanza esterna, nonché degli atti che sono espressione
di discrezionalità tecnica, nel rispetto di quanto stabilito dall'art.
107 del T.U.O.E.L. e dell'apposito Regolamento di Organizzazione.
5. L'organizzazione strutturale del Comune, articolata in aree e settori
di attività, è diretta a conseguire i fini istituzionali
dell'ente secondo le norme di Regolamento.
6. Lo status di dipendente comunale, salvo eccezioni previste dalla legge,
è incompatibile con ogni ufficio retribuito a carico dello stato
od altro ente, con qualunque impiego privato, con l'esercizio di qualsivoglia
professione o attività.
7. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del
personale attraverso l'ammodernamento delle strutture, la formazione,
la qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.
Art. 40 - Attribuzioni gestionali
1. L'attività gestionale dell'ente, nel rispetto del principio
della distinzione tra funzione politica, di indirizzo e di controllo e
funzione di gestione amministrativa è affidata al personale appartenente
alle figure massime apicali previste dalle vigenti disposizioni per ciascun
settore di attività.
2. La funzione di gestione amministrativa è esercitata in base
agli indirizzi del consiglio, in attuazione delle determinazioni della
Giunta, impartite anche a mezzo del PRO (Piano delle Risorse e degli obiettivi)
e delle direttive del Sindaco;
3. Alle figure massime apicali compete l'adozione degli atti di gestione,
anche con rilevanza esterna, delle determinazioni, nonché degli
atti che sono espressione di discrezionalità tecnica.
4. In particolare adottano i seguenti atti:
a) ordinazione di beni e servizi nei limiti degli impegni assunti e dei
criteri adottati con il PRO (Piano delle Risorse e degli obiettivi) o
specifici atti deliberativi;
b) adozione e sottoscrizione di tutti gli atti e provvedimenti, anche
in esecuzione di atti deliberativi esecutivi;
c) assunzione di mutui per il finanziamento di spese di investimento già
previste nel bilancio di previsione e comprese nel piano triennale delle
OO.PP.;
5. La liquidazione delle prestazioni e forniture, nel rispetto dell'art.
184 del T.U.O.E.L. compete al responsabile dell'ufficio o servizio che
ha dato esecuzione al provvedimento di spesa. Gli atti di liquidazione
vanno formalizzati mediante l'apposizione, sul documento contabile, della
formula di seguito riportata:
Comune di Casarsa della Delizia - Provincia di Pordenone
N. ___ Liquidazione, Anno _______
Il sottoscritto _________ (Nome e cognome del responsabile) _______ attesta
la regolarità e veridicità della fornitura/prestazione di
cui al presente documento contabile e, pertanto, ne dispone la liquidazione
in considerazione del preventivo impegno della relativa spesa, formalizzato
con determinazione n. ___ del __________.
Casarsa della Delizia, __________
IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO O SERVIZIO
Nel caso in cui, sul documento contabile non ci fosse spazio sufficiente
per l'apposizione della succitata formula, la liquidazione va formalizzata
mediante collazione di formula prestampata di analogo tenore.
6. La specifica disciplina dell'organizzazione del servizio finanziario
è dettata dal regolamento generale degli uffici e dei servizi da
approvarsi dalla Giunta Comunale.
Art. 41 - Struttura
1. L'organizzazione strutturale, diretta a conseguire i fini istituzionali
dell'Ente secondo le norme del regolamento, è articolata in settori
ed uffici anche appartenenti ad aree diverse, collegati funzionalmente
al fine di conseguire gli obiettivi assegnati.
Art. 42 - Personale
1. Il Comune promuove e realizza il miglioramento delle prestazioni del
personale attraverso l'ammodernamento delle strutture, la formazione,
la qualificazione professionale e la responsabilizzazione dei dipendenti.
2. La disciplina del personale è riservata agli atti normativi
nazionali, agli accordi collettivi nazionali, allo Statuto, al regolamento
sull'ordinamento generale degli uffici e servizi approvato dalla Giunta
Comunale.
Art. 43 - Messo Comunale
1. Il Comune ha uno o più messi comunali.
2. Il messo comunale è autorizzato a notificare gli atti dell'Amministrazione
Comunale per i quali non siano prescritte speciali formalità.
3. Il messo comunale è autorizzato a notificare atti nell'interesse
di altre Amministrazioni Pubbliche che ne facciano richiesta al Comune.
4. Al Comune, per ogni atto notificato, è dovuto, da parte dell'Amministrazione
richiedente, una somma così come determinata dall'Amministrazione
Comunale o dai Ministeri competenti, qualora trattasi di uffici statali,
in aggiunta alle spese di spedizione effettivamente sostenute. Con cadenza
mensile, fermo restando quant'altro stabilito dall'art. 10 della L. 265/99,
il responsabile del servizio notifiche richiede, alle singole amministrazioni,
la liquidazione e il pagamento delle somme spettanti per tutte le notificazioni
effettuate nel periodo considerato per conto delle stesse amministrazioni,
allegando la documentazione giustificativa.
5. I referti del messo fanno fede sino a querela di falso.
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