La Cultura

La stagione culturale aperta da Pasolini è ancora presente nell'opera di coloro che hanno seguito il suo insegnamento, con originali esiti artistici. È il caso di Ovidio Colussi, don Dante Spagnol e Tonuti Spagnol, che si sono distinti per i loro componimenti in prosa e lirica, utilizzando il friulano casarsese. Da ricordare l'opera svolta da Riccardo Castellani, Bruno Bruni, Virgilio Tramontin e Federico De Rocco, i quali, a diverso titolo, fanno ricondurre l'origine della propria attività artistica all'ambiente dell'Academiuta di Lenga Furlana. Di rilievo, invece, la produzione di Nico Naldini. Cugino di Pasolini, egli si è affermato a livello internazionale come apprezzato critico e biografo di artisti (Pasolini, Comisso, de Pisis), senza dimenticare le pregevoli raccolte poetiche ed i romanzi scritti in oltre cinquanta anni di attività. Elio Ciol, infine, è uno dei massimi protagonisti della fotografia mondiale.

La sua attività, che prende le mosse negli anni '40 presso il laboratorio del padre, si è continuamente evoluta e perfezionata, mantenendo fede, però, a fondamentali canoni interpretativi che rendono unici gli scatti realizzati. Le sue opere sono presenti nei più importanti musei e gallerie d'arte mondiali. Nonostante la dimensione internazionale che ha assunto la sua opera artistica, Elio Ciol è sempre rimasto legato al paese natale, dove ha deciso di fissare la propria attività professionale.